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martedì 25 marzo 2014

Ma, la torta dei Campionati Nazionali...come l'avete fatta?



Campionato Italiano Cake design FIP 2014 presso la Fiera Tirreno CT a massa carrara. Foto di Alessandro Cinque e Nicola Santini Studio Fotografico Firenze. (Staff Foto/video Ufficiale FIP)

Allora, questa è la storia della nostra torta, che abbiamo progettato insieme e che poi è stata realizzata (come tutte le volte) ognuna a casa sua pezzo per pezzo.
Questo modo di lavorare, ce ne rendiamo conto, è strano e forse siamo le uniche ad utilizzarlo, ma non possiamo proprio farne a meno, abitiamo distanti e il lavoro, i figli, gli impegni insomma ci permettono di lavorare alle torte solo di notte, quindi è andata così:

1^ fase l'idea
Be' qui arriva il momentaccio, il concorso non aveva tema e quindi tutto era possibile, giusto per rendervi l 'idea vi dico solo che Cristina aveva in mente una torta con Alladin, io volevo fare una torta in stile Steampunk...direi che si partiva malissimo.
Abbiamo iniziato a fare ricerche a raccogliere spunti per entrambe le idee, ma non eravamo convinte, noi siamo entrambe pubblicitarie, quindi siamo abituate a lavorare sul brief del cliente ed essere senza un tema ci disorientava. A questo punto al secondo incontro ragiona e riragiona l'idea è arrivata, "se stiamo presentando una torta alla FIP la Federazione Italiana Pasticceria, forse è di questo che dovrebbe parlare la torta dellat radizione della psticceria" e quindi...ecco il disegno (non è l'unico, ma è quello che abbiamo preso a rierimento per iniziare a lavorare



2^ fase, "tradurre" il disegno Da qui l'idea geniale di Cristina: scavare le vetrime e inserire dentro alle pasticcerie delle piccole torte, idea strepitosa, ma come fare? Ecco qui


Due dummies uno alto 10 cm e l'altro alto 5, scavando il primo e sovrapponendo il secondo, si poteva lavorare "agevolmente" dall'alto.
La divisione dei lavori è stata questa: Cristina alla struttura, al "piano terra", al piano con la tovaglia, quello con le piasstrelle e il piano con la torta. Anna al modelling: dolci, ingredienti, scodelle e pasticcere sul top.










3^ fase, inviarsi mms con le lavorazioni
Questa sembra una cosa semplice, ma l'invio continuo e costante dei pezzi con altezze, profondità e dimensioni è indispensabile per far si che al  momento dell'assemblaggio tutto vada al suo posto. Per esempio una cosa che mi metteva in ansia era la dimensione degli ingredienti, ero convinta che il passaggio dimensionale tra il piano pasticceria e quello superiore potesse essere straniante e non poter provare i pezzi fino all'ultimo è stato...terrificante








 
 








4^montaggio, realizzazione broshure, presentazione
Per descrivere il roccambolesco: montaggiuo, fotografia, realizzazione della brochure necessaria per la partecipazione al concorso, smontaggio, imballaggio, trasporto e arrivo a Massa Carrara ci vorrebbe un'altro articolo...per concludere questo vi alleghiamo fronte e retro della brochure, nella quale è spiegato un po' più dettagliatamente l'uso dei materiali e la realizzazione della torta, speriamo di non avervi annoiati troppo ;)



e alla fine...medaglia d'argento!





lunedì 24 marzo 2014

A cosa servono i pennelli in silicone?


Ecco una domanda che spesso ci fa chi si è accostato da poco al cake design: a cosa serve questo o quell'atrezzo?
Be' oggi è arrivato il momento di parlare di questi attrezzini, che  non ve lo nascondo, non sono indispensabili, ma certamente utili. Fanno parte di quella categoria di attrezzi che fino a che non li hai ti paiono superflui, quando inizi ad usarli ti sembra impossibile averne fatto a meno fino a quel momento.
Non può fare a meno dei pennelli in silicone chi modella visi in pasta di zucchero e chi si perde nei piccoli dettagli, perchè questi pennelli sono un po' come piccole dita, hanno forme diverse e ognuna agevola un'infossatura, una fossetta, un'avvallatura.

Aggiungo qualche foto perchè, come si sa, aiutano più delle parole, mi scuso per le foto trovate in rete, che non hanno paternità (se qualcuno ritenesse che la provenienza è il proprio blog o sito, vi prego di segnalarcelo che aggiungeremo il credit).

Come dicevo ecco due esempi di impiego di due diverse punte per due visini diversi, uno più allungato e uno più tondino.


Come molti altri attrezzi, naturalmente, vengono usati in modo diverso da ciascuno, a seconda delle proprie esigenze e necessità, viene naturale pensare che quello con la punta aguzza serva per incidere puntini e righe, mentre quello a testa tonda sia utile per le infossature più tonde, ma mi rendo conto che spesso uso un pennello in silicone anche solo per spostare un pezzo non ancora asciutto o per farlo aderire meglio ad un'altro pezzo. Il vantaggio che danno questi pennelli è di non lacsciare tracce o impronte, come farebbero i polpastrelli.

In commercio ce ne sono di diversi tipi e prezzi, vengono venduti singolarmente oppure in kit, il consiglio che posso darvi è: compratene uno solo e provate a vedere se vi aiuta, se la risposta è si potete poi prendere in considerazione l'acquisto di un kit completo, i prezzi sono variabili.





domenica 23 marzo 2014

Come si usa la la Pasta per Pizzi e, più importante, come non impazzire per usarla?

Questo è un post che mi sta particolarmente a cuore, perchè la pasta per pizzi è di grande effetto sulle torte ma fa diventare matti un po' tutti. Ho avuto una pessima esperienza con i vari preparti in polvere che ho usato in passato, soprattutto dopo averli colorati, ci mettevano una vita ad asciugare all'aria aperta (per quanto le indicazioni sulle confezioni garantissero un massimo di 6/12 ore per un risultato garantito) e in forno si polverizzavano. Non mi interessa citare quelli che non vi consiglio ma ci sono due preparati che al contrario vorrei raccomandarvi perchè sono davvero favolosi.
 
Soluzione N°1
Sweet Lace Express di Modecor


Questo preparato è fenomenale per i principianti, per tutti quelli che magari fanno una sola torta con i pizzi in tutta la loro vita, per quelli che non vogliono spendere 50 Euro in un tappetino di silicone professionale. 
Ha una qualità strepitosa: è già in pasta, non bisogna addizionare acqua, sembra un panetto di pasta di zucchero da modellaggio (ma attenzione non lo è non potete usare quella al suo posto) e basta spatolarlo o stenderlo con un mattarello sul tappetino di gomma (quelli che danno i migliori risultati sono quelli Modecor naturalmete) dopo averla ammorbidita per 10 secondi.
Una volta distribuita basta rimuovere la pasta in eccesso con un coltello a lama piatta, come si fa con gli stampi in silicone, e attendere 4 minuti di orologio.
Vi allego anche il video, non mi sembra necessario  l'uso della spatolina che vedete qui, io ho utilizzato un matarellino in silicone.



Soluzione N°2
Super Flex Lace Be Magenta


Questa è la soluzione per i "professionisti",  ma anche e soprattutto perché da' favolose prestazioni in accoppiata con i tappetini di alta qualità, e quindi costosi, per quanto riguarda la semplicità invece potrebbe andare benissimo anche per i principianti, Be Magenta l'ha presentata nelle versioni perlato, oro e argento al Fantasy Cake 2014 e ha fatto impazzire tutti, noi comprese.

Nella foto che vedete qui c'è il nostro primo test, la pasta, anche in questo caso è già pronta (vantaggio non da poco) è più fluida di quella indicata in precedenza e deve essere applicata a spatola, penetra perfettamente nel tappetino e si rimuove l'eccesso con facilità, lasciata ad asciugare una notte risulta perfetta la mattina seguente, si rimuove il pezzo asciutto con una facilità incredibile, non si deforma e non si strappa, mantiene elasticità anche dopo giorni (Dada Segantini mi ha mostrato un pizzo che aveva realizzato in via sperimentale a gennaio ed era ancora assolutamente elastico)

Che posso aggiungere? Dove potete trovare questi due preparati? Be' potete trovare entrambi all'Antica Drogheria di Via Rossini a Genova (dove trovate anche me il sabato pomeriggio -Anna) e naturalmente direttamente da Be Magenta che vende anche on line.





martedì 25 febbraio 2014

Campionato Italiano di Cake Design







Scrivo questo post per non dimenticare le emozioni provate e per ringraziare la mia amica Anna...

...è ormai qualche anno che io e Anna ci siamo avvicinate a questa meravigliosa arte che è il Cake Design, lo abbiamo fatto contemporaneamente senza volerlo e l'abbiamo condiviso fin qui...da amiche, colleghe, quasi sorelle.

"Con questo post vorrei ringraziarti dal profondo del cuore, perché mi hai pregato di partecipare a questo concorso e io ho detto no perché non mi sentivo all'altezza....hai insistito e ho detto no perché in questo momento non mi faceva comodo spendere nemmeno un euro in cose non strettamente necessarie....quindi hai deciso di iscriverci a mia insaputa e mi hai informata che ci stavamo imbarcando per un'altra meravigliosa avventura....insieme, come sempre.
Si, perché noi amiamo condividere la progettazione e anche la realizzazione delle nostre torte...ai capi opposti della città prepariamo diversi pezzi di una stessa torta che spesso assembliamo all'ultimo momento sperando che vada tutto bene e che tutti i pezzi si incastrino come speravamo...
...ci aiutiamo, ci motiviamo e ci sosteniamo a vicenda, e anche se prima di metterci d'accordo sul progetto e su cosa è giusto fare in quella determinata circostanza ci vuole un po', spesso il risultato finale è più ricco e soddisfacente di quello che avevamo pensato singolarmente.

Ieri abbiamo vissuto un sogno, una magnifica avventura ai Campionati Italiani di Cake Design a Massa Carrara...la nostra torta si è guadagnata una delle medaglie d'argento...bellissimo...una gioia immensa...avrei voluto averti sul palco con me...amica...perché tu che hai voluto con tutte le tue forze partecipare a questo concorso quando ci hanno detto che una sola delle due avrebbe rappresentato la torta ufficialmente (perché il concorso è nominale e non si possono assolutamente accettare duetti o gruppi che lavorano in team)...hai mandato me...non hai avuto dubbi e hai mandato me....e hai pianto di commozione quando salivo da sola sul palco a ritirare la NOSTRA medaglia...grazie.
Ti voglio bene amica!"


Cri.



lunedì 9 settembre 2013

Corsi di Cake Design personalizzati!


Ebbene si, abbiamo cercato di inventare una soluzione pratica che sembra incontrare un certo favore! Organizzare corsi per 5/8/10 persone è spesso complicato perchè non è facile mettere d'accordo gli impegni e i gusti di tutti, inoltre spesso ad uno stesso corso abbiamo persone che non hanno mai fatto nulla insieme a persone già un po' pratiche e questo rischia di farci trascurare i principianti e di annoiare quelli un po' più esperti, quindi...questa ci è sembrata la soluzione.

Questa è la locandina dei corsi per singoli (o gruppeti di amici massimo tre persone) che tiene Anna all' Antica Drogheria di Via Rossini (qui la fan page: Antica Drogheria di via Rossini Antica Drogheria di Via Rossini), ma presto aggiungeremo anche quella dei corsi di Cristina a Quinto!

giovedì 6 giugno 2013

STORIA DI UNA TORTA...

Buongiorno a tutti!!!

Oggi vi racconto l'ultima avventura e di conseguenza la storia di questa torta...
...tutto cominciò dai preparativi per la "festa di fine anno" della scuola di Viola...la mia bambina...

...ogni anno oltre a giochi, cacce al tesoro, lotterie e banchetti organizzati da genitori e insegnanti, ci sono fantastici buffet di dolce e salato, e ogni anno io faccio una meravigliosa crostata....MA NON QUEST'ANNO!!! ;)

...la mattina prima della festa (visto che ormai si è sparsa la voce che faccio anche altre torte) mi hanno chiesto di preparare una torta decorata per la mattina dopo...tema: " I GRANDI ESPLORATORI" come Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci, Vasco De Gama e Giovanni Da Verrazzano (che poi è quello che presta il nome alla nostra scuola)...

PANICO!

Come domani? No no, non ce la posso fare....ma non sapete quanto ci vuole a fare una torta del genere?!!? Oddio!!! come faccio?!?! Non potevate dirmelo un pò prima???!!!


...ma chi mi conosce sa che amo le missioni impossibili...e così via con la spesa e la "fabbricazione" della torta!!!
Visto il pochissimo tempo mi sono ispirata ad una torta che adoro di Vina Jafar e poi mi sono lanciata nella caricatura di Colombo e Da Verrazzano che si guardano in cagnesco!!!
Un giorno e parte della notte e la torta è fatta!!!
;)

...un successone!!!
sono stata onorata da un sacco di complimenti, la torta è stata tagliata dopo la premiazione dei giochi ed è piaciuta a tutti!!!
sono felice e commossa, grazie a tutti!!!!! <3

Cri.

venerdì 31 maggio 2013

Carlos Lischetti e...le Pazze per le Torte


Della splendida domenica passata al Cake Design Italian Festival, quel che possiamo dire di certo sia stato favoloso per noi è l'incontro con Carlos, premetto...ed è Anna che scrive, che se questa non fosse l'unica foto scattata, gli avrei dato fuoco, ma il dovere mi obbliga alla pubblicazione, quindi eccola qui!

Carlos, oltre ad essere uno dei più grandi, e credo indiscussi, Cake Designer del mondo, è una persona gentile e simpatica.
Ha un pubblicato questo libro "Animation in sugar" (che ovviamente non ci siamo fatte sfuggire), chè è preziosissimo, lo consigliamo veramente a tutti, è pieno di suggerimenti e indicazioni, trucchi e dettagli.

La domanda da un milione di dollari, però, che abbiamo fatto a Carlos è: 
- ma che pasta di zucchero usi per il modelling?

Oltre ad avercelo detto, ci ha anche autorizzato a pubblicarlo e noi siamo felicissime di condividere con voi le sue considerazioni.

Carlos utilizza per la copertura delle torte, quella che ormai da tempo usiamo in tante, la Tropic della Carma, mentre per i sui inimitabili topper Pasta di zucchero della Squires Kitchen MMP e SFP


La MMP o Mexican Past, è liscia e malleabile, come tutte le paste di zucchero, risente molto del clima, Carlos suggerisce nel caso in cui tenda ad appiccicare, di usare come sempre zucchero a velo, ma nel caso in cui tendesse ad asciugare di unire una piccola quantità di Crisco, io ho provato a vedere se il burro dava un buon risultato e vi confermo di si (visto che il Crisco in Italia è difficile da reperire).


 La SFP o pasta da fiori, probabilmente vi è già capitata tra le mani, è simile alla gum paste, ma specifica per i fiori, si stende molto sottile e resta elastica senza spaccare, inoltre asciuga velocemente e rende i pezzi solidi.


Carlos utilizza entrambe le paste nello stesso pezzo, per esempio MMP per una delle sue faccine, SFP per le braccia dello stesso pezzo. Questi suggerimenti preziosi si trovano anche sul libro, quel che non ho trovato da nessuna parte però è quel che ci ha detto a voce e cioè:


nel caso in cui serva una maggior compattezza del pezzo, utilizzare 
50% MMP+ 50% di SFP


Ci ha anche detto che gli è capitato di usare la Tropic addizionata con il cmc, in mancanza delle due precedenti e che si trova comunque benissimo.

Alla richiesta:
-si, ma cmc in che proporzioni?
Ci ha dato l'unica risposta sensata:
-dipende dal clima, dalla giornata e dalla stagione.

Ci ha detto inoltre che le ricette del suo libro sono state scritte per quei posti nei quali è difficile reperire le PDZ in commercio ma che in realtà lui non la fa più e che le indicazioni circa l'uso della glicerina sono da ignorare per il clima che c'è in Italia.

Siamo molto orgogliese di poter condividere con voi i risultati di quest'incontro e speriamo che questi suggerimenti vi siano  utili quando lo sono stati a noi.